lunedì 30 marzo 2009

Doppietta di Foderaro ed il Boville cade a Viterbo


La Viterbese piega in casa il Boville per 3-1 grazie alla doppietta di Foderaro e Zanni, dopo una settimana molto difficile dovuta alle contestazioni dei tifosi per l’inopinata sconfitta per 3-1 di Frascati di domenica scorsa.
Partita molto vivace con squadre ben disposte in campo, la Viterbese è priva della sua punta di diamante Ambrosi per infortunio e di Aurino per infortunio muscolare, quindi Mr.Favo deve gioco forza fare d’esigenza virtù schierando in attacco un tridente inedito in avanti con Zanni esterno destro di centrocampo offensivo, Foderaro prima punta e con Proietti nel ruolo di tre-quartista dietro le punte.
Al nono del primo tempo una bella triangolazione a terra tra Manni e Foderaro sulla tre-quarti destra ospite viene fermata su segnalazione del guardalinee posizionato sotto la tribuna centrale per un dubbio off-side.
Al dodicesimo viene ammonito Sbaccanti per una entrata a centrocampo, cartellino giallo pesante, che costringerà la Viterbese a rinunciare al forte centrocampista per il derby di sabato prossimo a Civitacastellana.
La Viterbese appare più tonica, poco dopo una bella azione di Manni appena fuori dall’ area ospite, lato sinistro: si destreggia tra due difensori amaranto-celesti ospiti, tira prontamente in porta, ma la sua conclusione viene rimpallata da un difensore ciociaro, il pallone s’impenna e il rimpallo favorisce Zanni l’esterno giallo-blù, appostato appena entro l’area ospite; sul vertice destro si coordina e tira prontamente ma la sua conclusione va fuori di poco dall’incrocio dei pali della porta difesa da De Angelis. La Viterbese preme e conquista un corner alla destra,scaturito da una bella azione in tandem di Lolli e Manni. Angolo battuto da Manni la difesa ospite respinge, arriva in corsa dal limite dell’area ospite arriva Sbaccanti e la sua conclusione va alta sulla traversa.
Al diciassettesimo i padroni di casa passano in vantaggio, Sbaccanti conquista un pallone a centrocampo, dalla fascia destra il centrocampista gialloblù vede smarcato sulla fascia opposta Foderaro e lo serve con un millimetrico passaggio di 40 metri che taglia tutta la difesa ospite; Foderaro s’invola superando in velocità palla a terra il suo diretto marcatore, e smarcandosi di abilità dal portiere ospite in uscita deposita in rete a porta sguarnita. E’ il vantaggio della Viterbese.
La Viterbese gioca bene ma l’arbitro Olivieri di Palermo si erge a protagonista, fischiando punizioni cervellotiche e distribuendo cartellini gialli nei confronti dei giocatori della Viterbese.
Alla mezz'ora, da una punizione scaturita dal lato sinistro dell’area di rigore della Viterbese, battuta dagli ospiti, scaturisce il pareggio con un colpo di testa di Iozzi, che anticipa i centrali difensivi della Viterbese depositando la palla in rete. E’ il pareggio. Viene ammonito Zanni per un fallo a centrocampo, la partita s’incattivisce anche per la non brillante direzione arbitrale, al 39° minuto la Viterbese conquista un corner. S’incarica della battuta del corner il solito Manni, che dalla destra scodella al centro un pallone che attraversa tutto lo specchio della porta ospite senza che il portiere e i difensori ospiti intervengano: Zanni appostato nell’area piccola, lato sinistro, ne approfitta ed in spaccata deposita in rete nell’angolo sinistro basso della porta ospite. La Viterbese passa ancora in vantaggio.
La Viterbese controlla bene la reazione degli ospiti e si fa viva con ficcanti contropiedi dei soliti Foderaro, Zanni e Proietti, vere spine nel fianco della difesa amaranto celeste ciociara.
Gli ospiti si fanno vivi con tiri dalla distanza centrali parati senza affanni d Fimiani. Ad inizio ripresa viene ammonito Pollini per una trattenuta nei confronti di un attaccante ospite pochi metri prima dell’ingresso in area gialloblù, la punizione degli ospiti non ha esito e va fuori di poco. Al 7° bella azione di Foderaro sulla fascia destra, che scambia con l’accorrente Di Biase, in sovrapposizione sulla fascia triangolazione rasoterra e cross dal fondo di quest’ultimo al centro per l’accorrente Zanni, che viene anticipato in extremis dal portiere ciociaro in uscita bassa, il pallone va in fallo laterale. Al quarto d'ora da un da pericolosa azione in contropiede del Boville Ernica viene ammonito Ingiosi per una entrata al limite dell’area Viterbese. La punizione susseguente va fuori alta sulla traversa.
Intorno al 21° della ripresa punizione dalla tre-quarti destra del fronte d’attacco della Viterbese, s’incarica Manni della battuta il portiere ospite respinge in tuffo di pugno. Intorno al 28° minuto viene ammonito Manni che si era beccato con un giocatore ospite, il battibecco stava degenerando ed inizia un parapiglia tra i giocatori della due squadre, viene espulso anche Mr.Favo.
Al 33° della ripresa la Viterbese trova la rete del 3-1 e della sicurezza, con Foderaro. L’azione si sviluppa da un ottimo lancio dalla tre quarti della Viterbese, l’attaccante gialloblù s’invola verso l’area ospite, inseguito dai difensori. L’attaccante della Viterbese, si destreggia in dribbling fermandosi all’improvviso, e servendo un assist per l’accorrente Manni sulla fascia destra che aveva seguito l’azione: il tre-quartista giunge quasi sul fondo e mette al centro un passaggio filtrante per Foderaro, che appostato al centro dell’area deposita in rete con un perfetto diagonale all’angolo sinistro dove il portiere ospite De Angelis non può arrivare, nonostante il suo intervento in tuffo.
Il 3-1 fiacca gli ospiti. La Viterbese controlla la reazione ciociara verso la fine del match, in cui si hanno le sostituzioni di Zanni per Spaccini e di Merli Sala per dare man forte in difesa al posto di Proietti (molto positiva la sua prova). La partita finisce 3-1 ed i concomitanti risultati della Villacidrese sconfitta in casa per 4-2, dalla sorprendente Lupa Frascati ed i pareggi del Tavolara in casa con il Budoni 0-0, oltre al pareggio del Gaeta in quel di Civitavecchia, riaprono i giochi per la lotta al vertice. Ora spetta ai gialloblù sfruttare questa ulteriore chance offerta da un campionato che sembrava fino poche giornate fa la Villacidrese e il Tavolare essere un gradino sopra le altre.
Nel prossimo turno arriva il derby della Tuscia tra Flaminia Civitacastellana e Viterbese. Ci sarà la diretta su Rai Sport alle ore 15 di sabato 4 aprile.

domenica 29 marzo 2009

Ciociaria, la vittoria di Pirro tra chilometri di asfalto elettorale


Tra poco inizieranno i lavori di sistemazione della provinciale che da Sant'Angelo conduce fino a Strangolagalli. Lungo la Rotabile invece il rituale della solita “pennellata” di asfalto elettorale è già andato in scena. La Ciociaria è in ginocchio e non si rialzerà nemmeno se sul ponte di comando dovesse salire Antonello Iannarilli che, scopiazzando lo slogan imposto da Sua Emittenza, ha fatto della levata del popolo ciociaro la sua bandiera ormai da tempo. E' la politica bellezza. Tra qualche mese andremo tutti a votare per il rinnovo del parlamento di Bruxelles e per il consiglio di Palazzo Gramsci. Un film già visto e non occorre chissà quale intuito per capirlo. Sono sempre loro, sempre i soliti nomi. Gli spagnoli sono entrati nella Ue a metà degli anni ottanta. Gli inglesi sono gelosi della Regina, della sterlina, della guida a destra e via discorrendo. Tutti i due in Europa ci mando i migliori rappresentanti del mondo dell'imprenditoria, dell'editoria, delle professioni. Noi le solite consumate facce della poltica e le paghiamo profumatamente, il doppio di spagnoli e francesi. Non è un anomalia della poltica italiana ma una vecchia abitudine. Anche noi a Frosinone facciamo cosi. Voteremo per le solite facce, i soliti volti e tra cinque anni staremo qui a parlare di pennellate d'asfalto e bandi cuciti ad personam.
Questo non è un inno al ricambio perchè quando i giovani occupano le poltrone spesso sanno fare peggio, molto peggio dei capelli grigi che l'hanno lucidata per tanto tempo. Ma se la Ciociaria scivola sempre più in basso con i cittadini costretti a pagare bollettini da capogiro per ritrovarsi servizi da Terzo Mondo come dimostrano l'acqua ed i rifiuti qualche motivo ci sarà pure. No, la colpa non è loro, non è dei poltici. E' nostra che continuiamo a votarli. Prendete Berlusconi. Un anno fa ha fatto il pieno di voti promettendo di chiudere comunità montane ed amministrazioni provinciali mentre i suoi tramavano nelle sezioni per mettere a punto le ultime candidature delle liste. E' la vittoria di Pirro; quando si dice la coerenza.

venerdì 27 marzo 2009

"Bilancio positivo, abbiamo investito molto sullo sport". Ad un anno dalle elezioni Piero Fabrizi promuove la sua giunta


E’ trascorso quasi un anno dalla campagna elettorale dello scorso aprile che ha portato Piero Fabrizi dello Sdi nella stanza all’ultimo piano di Palazzo Simoncelli. Dopo i primi dodici mesi, è proprio il medico di Santa Liberata a tracciare un bilancio dell’attività amministrativa puntando i fari soprattutto sulla gestione delle attività sportive oltre ad anticipare un probabile passo indietro nella corsa ad uno scranno per Palazzo Gramsci. “All’inizio dell’anno abbiamo fatto una scelta strategica, quella di sistemare oltre alle tribuna del Montorli, anche il campo sportivo di San Lucio. In questo modo, in una situazione non semplice, siamo riusciti a dare una risposta concreta alle società presenti sul territorio ed impulso a tutto il mondo del calcio”.
L’anno prossimo poi partiranno i lavori al Montorli per la realIzzazione di un campo di bocce coperto e dei nuovi campi da tennis mentre il discorso della piscina sembra essersi arenato.
“Si, l’anno prossimo avremo a disposizione il finanziamento per il campo sportivo che con le bocce ed i nuovi campi da tennis diventerà veramente un impianto sportivo tra i migliori di tutto Lazio, rispondendo alle esigenze di categorie e discipline diverse; il discorso del campo di bocce poi permetterà a tutti gli anziani del nostro paese di ritrovarsi e di trascorrere dei pomeriggi insieme. Tornando invece al discorso della piscina bisognerà fare un analisi attenta delle potenzialità anche economiche per il mantenimento di una struttura del genere; intanto abbiamo presentato una richiesta per la sistemazione e l’amplimento della palestra di San Lucio”.
Un altro evento sportivo è stato il rally organizzato dal pilota di Boville Tonino Di Cosimo, una manifestazione che ha ricevuto tutto il supporto necessario da parte dell’amministrazione.
“E’ stata una manifestazione che ha dato visibilità al nostro paese oltre ad essere un occasione per tutti i driver e gli appassionati del mondo dei motori di assistere ad una competizione di alto livello; la specilità ronde si sposa bene con il nostro territorio per cui negli anni potrebbe diventare un appuntamento di prestigio”.
E’ trascorso quasi un anno dalla campagna elettorale dello scorso aprile. Sono stati dodici mesi in cui si è lavorato soprattutto per programmare, sono arrivati finanziamenti importanti anche se siamo molto lontani dalle cifre promesse nella passata campagna elettorale.
“In totale ci sono stati assegnati finanziamenti per circa un milione e mezzo di euro ed abbiamo intrapreso anche una collaborazione con la provincia di Frosinone per la risistemazione delle principali strade provinciali e dopo Pasqua è in programma un intervento per la messa in sicurezza della strada che Sant’Angelo porta a Strangolagalli”.
A proposito di provincia, l’ipotesi di una tua candidatura a Palazzo Gramsci sembra essersi ridimensionata, sacrificata forse sull’altare degli equilibri interni tra Pd e Sdi.
“Ma no, sono sempre stato a disposizione del partito, all’inizio si era parlato di questa ipotesi ma penso che ci siano anche altri candidature di spessore che favorirebbero una sorta di ricambio generazionale. Vedremo nei prossimi giorni ma quello che conta per noi è avere un consigliere eletto nel nostro collegio in maniera tale da poter lavorare insieme alla provincia”.
Ultimamente a Boville si sono fatte molte polemiche intorno al discorso urbanistico, prima per la gestione del personale negli uffici del comune e poi per il via libera all’acquisizione di proposte per le aree verdi.
“Nei giorni scorsi siamo stati a Roma per definire una serie di situazioni con i tecnici della Regione Lazio mentre per quanto riguarda il discorso delle aree verdi, la giunta andrà ad acquisire delle proposte. Su questo aspetto faremo un discorso di urbanistica concertata con l’intervento dei privati a patto che si vada a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini”.
Dopo un anno quindi il bilancio dell’amministrazione Fabrizi sembra essere positivo.
“Credo proprio di si, abbiamo iniziato a lavorare sui servizi, sulla programmazione ristabilendo ottimi rapporti con tutti gli enti”.

martedì 24 marzo 2009

Regione Lazio, credito facilitato per le Pmi


Facilitato l'accesso al credito per le piccole e medie imprese e per la prima volta anche ai commercianti del Lazio grazie allo stanziamento della giunta regionale guidata da Piero Marrazzo, di 11 milioni e 500mila euro. Sono state approvate due delibere su proposta dell'assessore alla Piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis. Con un primo importante intervento si dà attuazione all’articolo 8 della Finanziaria regionale, disponendo una iniziativa straordinaria a sostegno della patrimonializzazione dei Confidi del Lazio. "Si tratta - ha detto il presidente Piero Marrazzo - di un importante riconoscimento del ruolo fondamentale che i Confidi svolgono nella intermediazione del rapporto banca-impresa, soprattutto per le imprese di più piccole dimensioni che rappresentano la stragrande maggioranza del nostro tessuto imprenditoriale, e che più di altre rischiano in questa difficile situazione di crisi". “Per il 2009 abbiamo destinato 10 milioni di euro ai fondi rischi dei Confidi. Ciò permetterà ai Confidi - spiega l’assessore De Angelis - di rafforzare le garanzie delle PMI del Lazio nell’accesso al credito bancario. L’obiettivo è dare fiducia alle piccole imprese rispetto all’impatto negativo della crisi, soprattutto in termini di liquidità, favorendo il rilancio degli investimenti”.

domenica 22 marzo 2009

Zero a zero tra il Boville Ernica ed il Tavolara


Finisce zero a zero il match disputato ieri pomeriggio, sul sintetico del Montorli tra il Boville di mister Perrotti e la capolista Tavolara. Nonostante il risultato finale però non sono mancate le emozioni con i sardi pericolosi nel primo tempo ed il Boville che ha risposto colpo su colpo : non ha brillato nemmeno la stella di Alessio Carlini, match winner nelle ultime uscite contro Gaeta e Civitavecchia mentre nel Tavolara a fare la differenza è stato l'esterno Cau, entrato nella ripresa ed autentica spina nel fianco della difesa ciociara.
Nelle battute iniziali era il Tavolara a rendersi pericoloso con una percussione di Siatzu che bruciava in velocita la difesa ciociara ma proprio al momento di tirare subiva il ritorno di Palo, il direttore di gara lasciava correre ma gli ospiti reclamavano il rigore e si riaffacciavano in area rossoblu appena due minuti piu tardi con Scucugia che da pochi passi preferiva la potenza alla precisione ma De Angelis era bravo a respingere il destro da distanza ravvicinata. La risposta del Boville non si faceva attendere con Renna che alzava il baricentro della squadra e serviva Raso che al quarto d ora andava via a due avversari prima che l ex cagliaritano Scucugia lo mettesse a terra ma sul calcio piazzato dal limite lo specialista Carlini era bravo ma sfortunato ed il pallone finiva di un soffio sulla traversa. Alla mezz ora poi erano ancora i padroni di casa a prendere l'iniziativa con Iozzi che da fuori area lasciava partire un destro a pelo d erba che chiamava Garau ad un difficile intervento. Il canovaccio tattico della gara rimaneva sempre lo stesso con i ciociari bravi ad aggredire sulle corsie esterne ed i sardi pericolosi con le ripartenze. Prima del risposo ancora un break degli ospiti con Siatzu che si presentava dalle parti di De Angelis ma non riusciva a colpire bene la palla ed il risultato era un tiro senza troppe pretese che si spegneva tra le braccia dell estremo difensore ciociaro. Nella ripresa il Tavolara tornava sul terreno di gioco più determinato anche se la difesa di Perrotti era attenta e concedeva poco agli avanti in maglia neroverde ma Borrotzu, al decimo minuto, mancava di un soffio l' aggancio su un cross dalle retrovie mentre qualche istante dopo Cau saltava due avversari ed entrava in area reclamando il tiro dagli undici metri per un contatto sospetto con un difensore rossoblu. Al diciannovesimo pero arrivava puntuale anche la replica dei padroni di casa con Lucchese lasciava partire un bolide dal limite dell area mentre tre minuti piu tardi anche il nuovo entrato Migliorelli provava a pescare il jolly con un sinistro a giro da posizione defilata mentre sul capovolgimento di fronte era un attento De Angelis a bloccare a terra un tiro debole di Siatzu. L'inserimento di una terza punta, Cappai, e dell'esperto Cau cambiavano gli equilibri in campo con Perrotti invece che si affidava a Minelli sulla destra spostando Iozzi sulla linea dei difensori. Al trentaduesimo uno svarione della difesa del Boville costringeva il portiere di scuola biancoceleste De Angelis ad un uscita dove mostrava un ottima scelta di tempo mentre al trentaquattresimo era Raso che da buona posizione non riusciva a girare in porta, con un incornata da buona posizione, un cross dalle retrovie. Nelle battute finali poi erano gli ospiti a sfiorare ancora il colpaccio con lo scatenato Cau che entrava in area e serviva su un vassoio d argento un assist che Siatzu, nonostante il numero di alta scuola non riusciva a trasformare in oro mentre sul capovolgimento di fronte la risposta arrivava ancora dai piedi dell estroso Migliorelli ma Garau era attento e bloccava in presa.

La Bovillense batte il Casamari, vince anche il Real. Sconfitta per l'Hot Ice a Castelliri


Successo per la Bovillense di mister Gianluca Amante che batte il Casamari per una rete a zero. I biancocelesti superano la formazione di mister Oliviero Ciangola con un gol messo a segno da Davide Noce in zona Cesarini. Un passo avanti importante per Davide Fratarcangeli e compagni che ora vedono alla portata l'obiettivo play off ma perdono per infortunio Diego Berardi. Successo anche per il Real Boville che supera il Real San Bartolomeo grazie alle reti di Abballe e Fiore; la formazione rossoblu conquista tre punti importanti in vista del finale di stagione. Sconfitta invece per l'Hot Ice Boville che perde tre a due sul campo del Real Castelliri e vede putroppo allontanarsi un posto utile per giocarsi la promozione a fine stagione.

mercoledì 18 marzo 2009

Primavera Culturale, dopo le polemiche Gomorra sbarca a Boville Ernica


Puntuale con l’inizio della nuova stagione comincia il nuovo programma di manifestazioni “Primavera Culturale ‘09”, ideato e realizzato dal Comune di Boville Ernica. La rassegna rappresenta la continuazione del lavoro intrapreso nella scorsa estate e proseguito nei mesi successivi dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Piero Fabrizi, in campo culturale.
Il calendario primaverile degli eventi sarà incentrato su temi importanti riguardanti le sfere storico-artistica, sociale e religiosa, in accordo con il periodo Pasquale e con importanti ricorrenze culturali, come la Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile e la Settimana della Cultura dal 18 al 26 aprile.
Si comincia sabato 21 marzo con lo spettacolo teatrale “Morra” a cura di Teatro Labrys, ispirato al libro "Gomorra" di Roberto Saviano, vincitore del "Premio Calandra" 2007 come migliore spettacolo e migliore regia e del Premio "Paolo Borsellino" 2008 per l'impegno sociale e civile; la rappresentazione ricade in occasione della XIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Quattro incontri del calendario sono riservati alle presentazioni dei libri di Don Bernardino D’Aversa, che coinvolgono anche gli alunni della Scuola Secondaria I grado “G.Armellini” e rappresentano il giusto tributo all’opera letteraria, sempre costante negli anni, del parroco di Boville Ernica.
Il 4 aprile è in programma il convegno sull’Angelo di Giotto, a cura del prof. Marco Bussagli, per valorizzare dal punto di vista storico-artistico il celebre mosaico di Boville Ernica. Il convegno è il preludio alle manifestazioni di Pasqua con Giotto (in programma ilo 12 e il 13 aprile), che insieme a quelle previste per la Festa del Gemellaggio (che si terrà il 25 e 26 aprile) con i comuni di Pierre Bénite (Francia) e Markleeberg (Germania), vedranno tutto il paese pronto ad ospitare turisti ed amici. Anche nella Primavera Culturale 09 un ruolo importante è riservato alla Biblioteca Comunale, che avrà un’apertura serale fino alle ore 24.00 il 23 aprile, aderendo alle manifestazioni per la ricorrenza della Giornata Mondiale del Libro 2009.

lunedì 16 marzo 2009

Tre gol di Alessio Carlini stendono il Civitavecchia


E' una fantastica tripletta del bomber Alessio Carlini a regalare al Boville di mister Fabrizio Perrotti il quinto successo consecutivo dopo la vittoriosa gara del Montorli contro il Gaeta. Stavolta l'avversario era una delle nobili decadute del calcio laziale, il Civitavecchia che dopo la sconfitta contro i ciociari al Fattori scivolta verso la zona pericolosa della classifica. Una rinascita quella del Boville, coincisa con il ritorno al gol di Alessio Carlini; l'attaccante dopo un inizio difficile, condizionato forse dalla squalifica di cinque giornate sembra essere tornato ai livelli di rendimento di qualche anno fa quando vestiva la maglia biancorossa dell'Isola Liri. In vantaggio all’ultimo minuto del primo tempo con un colpo di testa di Luiz Henrique sugli sviluppi di un angolo conquistato proprio dal brasiliano su una palla che sembrava persa, i nerazzurri non sono riusciti ad amministrare un vantaggio senza dubbio immeritato visto che il grande protagonista fino a quel momento era stato il portiere Stefano Baroncini che con quattro interventi sensazionali aveva negato il gol agli ospiti baucani. Nella ripresa poi lo show di Carlini, che come domenica scorsa, ha realizzato una tripletta, che ha interrotto dopo quattro turni la serie positiva del Civitavecchia ed ha invece permesso alla sua squadra di centrare la quinta vittoria di fila. “Il Boville ha confermato di essere una squadra molto forte, con spiccate individualità ed un ottimo gioco – il commento di mister Caputo – ma noi gli abbiamo spianato la strada. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi che quel vantaggio senza dubbio immeritato dovevamo gestirlo con attenzione e mai mi sarei aspettato di subire tre reti in quella maniera: abbiamo commesso errori tragicomici ed in questa categoria non è permesso sbagliare”.

domenica 15 marzo 2009

Hot Ice Boville sconfitto a Carnello, tris della Bovillense contro il Real Castelliri. Solo un pari per il Real Boville contro San Bartolomeo


Domenica abbastanza positiva per le formazioni di Boville. In seconda categoria il Real Boville di mister Gallone pareggia zero a zero in casa, sul sintetico del Montorli, contro il San Bartolomeo. Partita abbastanza equilibrata con i padroni di casa bravi a costruire gioco anche se poco incisivi in avanti, penalizzati anche dalle entrate dei difensori ospiti. In terza categoria invece l'Hot Ice Boville perde sul campo del Carnello con il risultato di due a uno, con un rigore contestatissimo accordato dal direttore di gara a Giacomobono e compagni. Tris della Bovillense invece che batte a domicilio il Real Castelliri. Al quinto era Giansanti su calcio piazzato a portare in vantaggio i biancocelesti. Nel finale di primo tempo l'arbitro accordava un rigore inesistente a Castelliri ma Accolli era bravo a respingere con i pugni chiusi. Nella ripresa Diego Berardi e compagni costruivano molto ma concludevano troppo poco e cosi nel finale era Valentino Paglia a firmare il raddoppio della Bovillense mentre a servire il tris, dopo una bella azione personale, era Davide Fratarcangeli.

venerdì 13 marzo 2009

Dopo la bufera, ecco il consiglio delle antenne


Il Consiglio Comunale è stato convocato per venerdi 13 marzo in seduta pubblica e straordinaria alle ore 20.00 presso la sala consiliare (Corso Umberto I )per la trattazione dei seguenti argomenti:

1- Commemorazione Dr.Bruno Fraja
2- Approvazione dei criteri generali per l'attuazione delle zone di P.R.G. destinate a verde pubblico attrezzato
3- Piano di lottizzazione convenzionata località "Cologni". Approvazione schema di convenzione
4- Impianti tecnologici in località Cologni. Determinazioni transitorie in attesa di approvazione del Piano Comunale delle antenne
5- Convenzione con Comune di Collepardo per svolgimento funzione Segreteria comunale
6- Opzione del Comune di Boville Ernica in ordine alla permanenza nella XII° Comunità Montana
7- Interrogazioni ed interpellanze

martedì 10 marzo 2009

"Volevano farmi diventare italiano". Hugo Enyinnaya ricorda l'esperienza al Boville Ernica calcio


Era il 18 dicembre del '99 quando un giovane nigeriano in un Bari-Inter di campionato creò scompiglio nella difesa nerazzurra insieme ad un certo Antonio Cassano. Il tandem offensivo di quella gara siglò una rete a testa e si meritò gli applausi dell'intera nazione. Parte così la storia calcistica di Ugochukwu Michael Enyinnaya. Il ragazzo non riuscì poi a confermare le potenzialità che aveva mostrato in quella gara, a differenza del 'talento di Bari Vecchia', perdendosi in infruttuose esperienze a Livorno, Foggia e in terra polacca, dove ha militato con le maglie di Górnik Zabrze, Lechia Zielona Góra e Odra Opole. A quasi nove anni da quella magica notte al 'San Nicola', nello scorso agosto sembrava giunto il momento del grande ritorno in Italia, nel campionato di serie D. La scommessa era della Boville Ernica, negli ultimi giorni della gestione Milani. Un colpo, quello di Enyinnaya, sfumato per una serie di ragioni ma messo a segno dall'Anziolavinio, formazione dell'Eccellenza laziale. Ecco il racconto della punta nigeriana esplosa con Fascetti dei giorni trascorsi nel Boville. "Mi ha chiamato un amico italiano, Alessandro, a cui ho detto subito che sarei tornato anche subito, ma che non era possibile per la faccenda dell'extracomunitario. Mi è stato detto che le vie erano tre: giocare in serie A, in serie D o nelle categorie regionali. La serie A ovviamente era fuori dai giochi, perchè avevo perso i contatti e non ero certamente più nel giro. Sono andato in una città della provincia di Frosinone, Boville, dove la squadra gioca in serie D. Mi sono fermato due mesi, quando ho capito che anche là la situazione non era felice, sono andato via dall'albergo dove mi avevano messo con la mia famiglia. Mi sono solo allenato, ci sono stati solo colloqui, volevano farmi diventare cittadino italiano ma non è stato risolto nulla. Dopo un po' di tempo ho detto a chiare linee: 'Non sono venuto qua per mangiare e basta, voglio avere l'opportunità di scendere in campo'. Poi per fortuna è spuntata l'ipotesi di venire ad Anzio, ho accettato al volo".
Insommma, cosa rimane da aggiungere? Nonostante abbia solo quindici anni di storia lo "stile Boville" si fa sempre apprezzare; del resto anche la Juventus, dopo Calciopoli e la trasferta al Matusa di Frosinone sta facendo carte false per far diventare italiano Amauri.

domenica 8 marzo 2009

E' Carlini show, il Boville Ernica batte il Gaeta


E’ una tripletta di Alessio Carlini a regalare al Boville la quarta vittoria consecutiva. Gara spettacolare con numerose palle gol. Partiva subito forte il Boville con Carlini bravo a liberare un sinistro dai venti metri che andava a stamparsi sul palo della porta difesa da Baiocco, la difesa pontina liberava in affanno ma sulla successiva ribattuta nemmeno Raso riusciva a trovare la deviazione vincente. Il Gaeta sembrava accusare il colpo ed i padroni di casa concedevano il bis appena quattro minuti più tardi con Raso che, imbeccato da Renna, invitava all’uscita Baiocco ma, da posizione defilata, non riusciva ad inquadrare lo specchio della porta. Sul capovolgimento di fronte però il Gaeta aveva la palla buona per passare in vantaggio ed alla prima occasione non perdonava i ciociari quando, sugli sviluppi di un cross dal fondo, Civica non riusciva a liberare l’area e dopo un rimbalzo anomalo, ad avventarsi sulla sfera era De Palma che un pallonetto ben calibrato superava De Angelis in uscita. Il gol subito però non demoralizzava il Boville che al sedicesimo tornava alla carica con un calcio di punizione dello specialista Alessio Carlini ma il suo sinistro, potente e preciso, finiva di un soffio sulla traversa. Il pareggio però era soltanto rinviato al minuto numero ventotto quando, sempre su calcio piazzato, era ancora Carlini ad incaricarsi della battuta indovinando l’angolino basso alla destra del portiere biancorosso. Il Gaeta provava a riaffacciarsi dalle parti di De Angelis con una bella azione manovrata di Esposito che scaricava dietro per Di Pietro ma il suo tiro centrale veniva bloccato a terra da De Angelis. Sul capovolgimento di fronte però era Raso ad approfittare di uno svarione difensivo dei biancorossi e per un contatto sospetto con Serino in recupero il direttore di gara accordava la massima punizione : numerose le proteste dei giocatori e dei tifosi biancorossi ma dagli undici metri Carlini non sbaglia e portava in vantaggio i suoi.
Nella ripresa Boccolini mischiava le carte inserendo l’estroso Chiaromonte per uno statico Cappuccilli e proprio dai piedi del nuovo entrato partiva il cross che al minuto numero dieci Di Pietro, entrato a fari spenti in area, insaccava alle spalle di De Angelis pareggiando i conti. I biancorossi, galvanizzati dal pari, si gettavano in avanti alla ricerca dei tre punti ed al ventiduesimo era Greco a liberarsi di un difensore avversario ma il suo diagonale, con Santucci ben appostato al centro dell’area, finiva sul fondo senza troppe pretese. Alla mezz’ora poi era Vitale a provare a pescare il jolly dalla lunga distanza ma il suo bolide, potente ma troppo centrale, veniva alzato sulla traversa dal portiere ciociaro. Nel momento migliore del Gaeta però era il Boville a mettere tutte le fiches sul banco ed al minuto trentacinque era ancora lo scatenato Alessio Carlini a servire il tris ancora su calcio piazzato : pallone che passava tra i giocatori in barriera, si infilava alla destra di Baiocco e faceva esplodere la tribuna del Montorli. Nel finale c’era tempo ancora per un paio di assalti dei biancorossi ma la difesa ciociara faceva buona guardia e mister Perrotti concedeva la standing ovation ad Alessio Carlini che con la sua tripletta personale ha regalato ai rossoblu la quarta vittoria consecutiva.

Ancora uno stop per il Real Boville, pareggia l'Hot Ice. La Bovillense serve un poker allo Strangolagalli


Ancora una sconfitta per il Real Boville di mister Gallone che dopo aver perso di misura contro il Real Ceprano esce sconfitto anche dal match casalingo contro il Real Vallecorsa. Gli ospiti, squadra che lotta al vertice del campionato, battono Federico e compagni con il risultato di uno a zero ed impediscono alla formazione baucana di risalire la classifica. In terza categoria invece l’Hot Ice Boville di mister Veronesi pareggia contro la Gioventu Verolana con in risultato di uno a uno; un punticino che consente all’Hot Ice di restare agganciata al treno play off anche se Milleri e compagni partivano con i favori del pronostico. Infine, poker della Bovillense che serve il poker agli Azzurri Strangolagalli grazie ad un ottima prova dell’attaccante Berardi : i biancocelesti per rientrare nel giro play off dovranno ora fare risultato nelle due gare casalinghe contro Real Castelliri e contro il Casamari di Oliviero Ciangola. Nella foto il portiere della Bovillense, Marco Accolli.