sabato 31 gennaio 2009

Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni finisce uno pari tra Bovillense ed Hot Ice


Nonostante il freddo e la protesta in atto per le antenne di Cologni c'era il pubblico delle grandi occasioni ad assistere alla gara tra Bovillense ed Hot Ice andata in scena sul tappeto sintetico del Montorli. Finisce uno a uno la stracittadina tra le due formazioni che militano nel campionato di terza categoria al termine di una partita ricca di emozioni, soprattutto nel primo tempo. In avvio era la Bovillense a portarsi in vantaggio con un gol di Valentino Paglia che, sugli sviluppi di un calcio piazzato faceva esplodere la gioia nella panchina dei biancazzurri. Cinque minuti più tardi la risposta dell'Hot Ice che trovava il pareggio con una bella inzuccata di Del Brocco che sorprendeva Stefano Patrizi e compagni, costretti tra le altre cose, a rinunciare al portiere Marco Accolli. Nella ripresa poi le due formazioni continuavano a darsi battaglia ma sembrano accontentarsi del pareggio : un punto buono per l'Hot Ice Boville che continua la rincorsa alla zona play off e che aiuta la Bovillense, dopo la sconfitta in zona Cesarini contro Carnello, a muovere la classifica.

Serie D, cresce l'attesa per il match tra Boville e Ferentino


Grande attesa in casa del Boville per il derby tutto ciociaro contro il Ferentino, return match della gara d'andata disputata al Chiappitto di Alatri e terminata con un pareggio. Entrambe le formazioni, impegnate nella lotta per non retrocedere, all'andata si spartirono la posta in palio ma nella gara odierna e' il Boville che sara' chiamato alla grande impresa : vincere per scacciare via le nuvole che si sono addensate sulla panchina di mister Perrotto nel còrso della settimana. Per riuscire nell'impresa "Il Principe", soprannome che Perrotti si trascina dietro fin dai tempi del Venezia, si affidera' ai tanti ex della gara, tutti in maglia blugranata. Carlini, Frioni, il baby Mattia Perrotti ed il bomber Mario Raso, al rientro dopo un lungo stop, infatti hanno vestito tutti la casacca dei gigliati; all'elenco manca il difensore Mancini, anche lui con un passato in amaranto ma dopo l'espulsione rimediata sette giorni fa contro il Flaminia Civitacastellana. "E'una partita molto importante, decisiva per noi - ha ribadito il patron Tonino Capogna nel corso della settimana - di fronte troveremo una squadra che forse non ha la nostra esperienza ma certamente gioca un buon calcio e non e'seconda a nessuno per l'attaccamento ai colori e per l'entusiasmo". Mister Perrotti dovrebbe comfermare a grandi linee la formazione delle ultime domeniche con Mario Raso che dovrebbe tornare al centro dell'attacco fin dal primo minuto con Alessio Carlini dirottato sulla corsia esterna. In difesa invece dovrebbe essere il neo acquistò Palo il pretendente ad una maglia da titolare con il compito di correggere le amnesie difensive e proteggere la porta di De Angelis in un derby infuocato che promette gol e spettacolo. Dopo il doppio confronto in coppa Italia di iniziò stagione ed il pareggiò del Chiappitto la cabala dovrebbe pendere dalla parte del Boville : e'questo che sperano gli oltre duecento tifosi blugranata che coloreranno di rossoblu lo stadio dei gigliati.

Antenne, a Cologni i cittadini scendono in strada


Non ce l'hanno fatta più i residenti della contrada di Cologni. Dopo qualche anno di polemiche innescate dall'associazione Fata, dopo le riunioni fiume del Comitato per la Vita, dopo che la politica locale ha preferito giocare a scaricare adosso allo schieramento avversario le responsabilità per l'invasione delle antenne in uno degli scorci più belli della Ciociaria, i cittadini hanno deciso di far sentire la propria voce. Erano da poco trascorse le sette del mattino, infatti, quando un gruppo di residenti della zona di Cologni ha sbarrato la strada di accesso che porta fino alle antenne. E'iniziata cosi la protesta pacifica anche se piuttosto rumorosa degli aderenti al "Comitato per la Vita".
Quando sono arrivati sul posto, di buon mattino, gli operai dell'impresa incaricata di eseguire i lavori di sostituzione di uno dei tralicci hanno trovato circa una cinquantina di persone ad attenderli e, ovviamente, non hanno potuto proseguire con i lavori come era stato invece concordato nel summit di giovedi mattina quando il comandante dei Vigili Urbani Daniele De Sanctis ed il responsabile dell'ufficio tecnico Biagio Mizzoni aveva dato il disco verde all'azienda che dallo scorso novembre aveva presentato la dichiarazione di inizio delle attività. Doveva essere la normale sostituzione di alcuni tralicci con uno più moderno, più alto e potenzialmente meno dannoso per la salute dei residenti. "Nel giro di un mese, in questa contrada, sono morte quattro persone che, nonostante l'età ancora giovane, sono state colpite da forme tumorali. L'incidenza di queste malattie nella nostra zona è anomala ed anche se non possiamo dire con certezza che si tratta delle antenne, certamente il dubbio è legittimo per cui la richiesta di controlli e verifiche che abbiamo fatto nelle passate settimane è più che legittima" racconta una delle partecipanti alla protesta in atto. Gazebo, falò accessi per difendersi dal freddo e dal vento gelido che arriva dai vicini monti Ernici, tutta la contrada unita e compatta per vincere una battaglia importante. "Ci siamo ritrovati tutti qui, insieme alle nostre famiglie, tralasciando anche gli impegni ed il lavoro - è il pensiero di un giovane imprenditore di Santa Elisabetta, molto attivo anche nel mondo dello sport .- quello che è accaduto in questi anni, con il proliferare delle antenne e dei ripetori certo non aiuta a migliorare la qualità della vita in questo paese. Ci sono decine e decine di antenne a ridosso di diverse abitazioni, vogliamo che vengano eseguiti i controlli necessari e non ce ne andremo finchè non avremo delle assicurazioni in questo senso". Dalle misurazioni effettuate negli anni passati dal personale dell'Arpa Lazio le emissioni ed il livello di elettrosmog risulterebbe nella norma "ma ci sono tante antenne che sono state installate ultimamente - continuano ancora dal comitato - chiediamo che, se non hanno i requisiti ed i permessi necessari, vengano rimosse al più presto. Alla ditta invece che sta eseguendo i lavori abbiamo chiesto delle assicurazioni affinchè sul nuovo traliccio non vengano installate altre antenne oltre a quelle che dovrebbero essere sostituite". Nella tarda mattinata poi sul posto sono arrivati anche i Carabinieri della locale stazione e la Polizia Municipale oltre naturalmente ai rappresentanti della politica locale : una protesta, quella delle antenne di Cologni, che ha investito tutto il paese tanto che in diverse attività commerciali è stata attivata una raccolta delle firme per chiedere all'amministrazione comunale ed alle autorità competenti di intervenire e far rimuovere questi tralicci che rovinano certamente il panorama in uno dei punti più belli della Ciociaria.

giovedì 29 gennaio 2009

E' bagarre per le provinciali : Piero Fabrizi candidato?


Mancano ormai pochi mesi alla prossima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio provinciale di Palazzo Gramsci ed a Boville, tra rancori vecchi e nuovi ed accordi fatti e disfatti, la bagarre è ormai iniziata. L'ipotesi di una candidatura del sindaco Piero Fabrizi come portabandiera dei Socialisti di Schietroma inizia a prendere sempre più consistenza. Con gli eredi di Saragat ai ferri corti con il Pd di Buschini infatti sarebbe stato l'intero stato maggiore socialista a chiedere a Fabrizi di correre per uno scranno alla provincia. La situazione però è molto più complicata di quanto possa sembrare perchè in ballo potrebbero rientrare gli equilibri già fragili che tengono in piedi la variopinta maggioranza di Palazzo Simoncelli. Due gli assessori che si richiamo al centrodestra pur amministrando con la sinistra, Antonio Venditti e Daniele Paluzzi, ben quattro invece quelli che portano le insigne del Partito Democratico. Un quadro politico confuso quello che si sta vivendo nel centrosinistra con Fabrizi che potrebbe rischiare di candidarsi e ritrovarsi nel ruolo di competitor l'intera giunta comunale. Ma se Atene piange, Sparta non sorride. Nel centrodestra infatti sembrano essersi almeno tre correnti distinte tra loro : una si richiama al gruppo di Michele Rotondi che ha amministrato il paese fino allo scorso aprile, un altra che invece fa riferimento ad Alberto Paglia ed una terza, meno numerosa ma comunque abbastanza consistente, che chiede un passo indietro da parte di tutti per cercare di riunire un Partito delle Libertà che a Boville sembra stentare a decollare complici le frammentazioni intestine sia a Forza Italia che ad Alleanza Nazionale. Ad approfittare di questo quadro politico potrebbe essere l'Udc ma dopo l'uscita di Rotondi e dei suoi scudieri, il partito di Casini è precipitato al minimo storico come testimoniano le ultime politiche di aprile.

domenica 25 gennaio 2009

Boville Ernica ancora sconfitto in casa. Il Flaminia passa con una rete di Calderini


Finisce con la vittoria del Flaminia Civitacastellana il match di disputato ieri pomeriggio al Montorli. Dopo il punticino rimediato a Calangianus una settimana fa il Boville non riesce quindi a muovere la classifica ed è costretto a leccarsi le ferite per una sconfitta maturata dopo un ottima prestazione. Nel primo tempo infatti sono proprio i padroni di casa a far vedere le cose migliori mentre nella ripresa, dopo il gol della squadra di Pochesci, la reazione orgogliosa di Carlini e compagni non basta per evitare l'ennesima sconfitta stagionale davanti al pubblico di casa. Dopo appena un minuto è il Boville ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Boccolini con Migliorelli bravo a liberarsi della marcatura di un difensore avversario ma sfortunato al momento della conclusione con il suo destro che va a stamparsi sul palo, complice forse anche una leggera deviazione della difesa dei romani. La squadra di Pochesci, che ha affidato le chiavi del centrocampo all'ex leccese Conticchio risponde schierando l'ex Isola Liri Prosia in avanti ma al decimo sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con lo specialista Carlini che costringe Boccolini alla respinta con i pugni chiusi su un calcio di punizione dal limite. La risposta degli ospiti arrivava poco prima della mezz'ora con un colpo di testa in mischia ma il Boville sembrava tenere in mano il pallino del gioco anche se l'assenza di un centravanti di peso obbligava Carlini e compagni a dover spingere quasi sempre per vie centrali, senza sfruttare la soluzione del gioco aereo. Nel finale di primo tempo era ancora Boccolini sugli scudi, costretto a respingere con i pugni chiusi un calcio piazzato dalla distanza di Iozzi ma sulla ribattuta del portiere romano Migliorelli arrivava sul pallone senza coordinazione ed il pallone finiva sulla rete di recinzione.
Nella ripresa erano gli ospiti a partire con il piede giusto, Conticchio e compagni chiudevano il Boville nella propria metà campo ma non riuscivano quasi mai ad impensierire De Angelis ed al quarto d'ora era una bella combinazione tra Migliorelli e Carlini a strappare gli applausi al pubblico presente ma la rovesciata dell'attaccante ex Isola Liri finiva di un soffio sopra la traversa. La replica arrivava appena cinque minuti più tardi e stavolta a provare il numero di altra scuola era il nuovo entrato Minelli che provava a girare di tacco un pallone teso scodellato al centro ma il pallone finiva fuori di un soffio e sul capolgimento di fronte erano gli ospiti a punire un Boville volenteroso ma troppo sprecone. Il Flaminia spingeva sulla corsia di sinistra ed al minuto ventidue Farris e Calderini, con una bella combinazione, rubavano il tempo alla difesa di Perrotti e dopo una serie di batti e ribatti davanti la porta di De Angelis era proprio Calderini a trovare la zampata vincente con il pallone che andava ad infilarsi sul palo lontano della porta di De Angelis liberando l'esultanza di Prosia e compagni. La reazione del Boville era orgogliosa ma troppo confusa, il Flaminia, bravo a tenere in mano il comando delle operazioni, si affacciava nuovamente dalle parti di De Angelis e cosi alla mezz'ora era Perrotti a provare a mischiare le carte inserendo Taurino anche se le cose migliori venivano sempre dai piedi di Mattia Perrotti che al trentaquattresimo provava a sorprendere Boccolini con un sinistro che terminava di un soffio sulla traversa. Due minuti più tardi però proprio il baby Perrotti a sprecare una buona occasione da pochi passi : cross dalle retrovie di Civica per Carlini che mancava di un soffio l'appuntamento con il gol, pallone che finiva sui piedi di Perrotti ma la mira dell'esterno rossoblu era imprecisa ed il suo tiro finiva sul fondo senza troppe pretese. Nel finale il Boville, in inferiorità numerica provava a spingersi in avanti e quando mancava un minuto al termine era Migliorelli ad indovinare lo specchio della porta ma il suo tiro si spegneva tra le braccia di Boccolini insieme ad un Boville che si appresta a vivere una settimana di passione alla vigilia del derby contro il Ferentino.

sabato 24 gennaio 2009

Il turismo stenta ma i Bronzi di Riace chiedono il trasferimento a Boville


Nessuno aveva dubbi: britannici ubriacati dalle bellezze e dall'intatto patrimonio naturalistico della Ciociaria. Un patrimonio di rara bellezza. E, sopratutto, intatto. Intaccato soltanto dalle migliaia di villette abusive, dalle fabbriche oramai chiuse lungo l'Autosole e dalla blue tongue delle mucche nella valle del Sacco. Diciamola la verità, i problemi che ci aspettano all'orizzonte non ci spaventano perchè l'economia la risolleveremo con il turismo. E' questo il ritornello che si sente spesso a Frosinone, nei palazzi della provincia e soprattutto a Boville. Da quando è arrivato Piero Fabrizi anche i muri lungo Corso Umberto canticchiano il ritornello "turismo, turismo, turismo". La gitarella fuori porta dello scorso novembre, a Vicchio nel Mugello, nelle colline toscane, sembra non aver sortito alcun effetto. Di turisti in giro non se ne vedono. Niente paura, a Boville, dove grazie a Piero e compagni si gode di un regime fiscale di favore con i soli aumenti di Tarsu, Irpef ed Ici in otto mesi, i turisti arriveranno a milioni e molti vi prenderanno anche la residenza. Qualcuno, dai banchi dell'opposizione, appena sente ripetere il ritornello di cui sopra, se la ride a crepapelle. Dopo qualche edizione di Pasqua con Giotto, stavolta sbagli, caro Micheal. I Bronzi di Riace, indignati, hanno già chiesto di essere trasferti dalla Calabria alla Cappelletta.

Impegno difficile per il Boville, arriva il Flaminia Civitacastellana


Impegno casalingo per il Boville Ernica che dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Calangianus fanalino di coda della classifica troverà sul suo cammino verso la salvezza il Flaminia Civitacastellana. Un match difficile per i blugranata, ancora alla caccia dei punti necessari per tirarsi fuori dalla zona paludosa della classifica ed impegnati a sciogliere il nodo della questione societaria: dopo il passaggio di consegne da Gianni Milani a Tonino Capogna all'interno della società di porta San Nicola ci sarebbero diversi soci tutt'altro che entusiasti della gestione societaria che a fine stagione potrebbero lasciare il Boville continuando però a garantire un sostegno dall'esterno. Tornando al calcio giocato la buona notizia per mister Fabrizio Perrotti è il ritorno tanto atteso dell'attaccante Mario Raso che dopo l'operazione al ginocchio è tornato a lavorare stabilmente con il gruppo e che potrebbe tornare a disposizione partendo, ovviamente, dalla panchina. "Contro il Flaminia non sarà facile perchè è una grande squadra – commenta il baby Mattia Perrotti, figlio del tecnico ex Isola Liri e Ferentino – giocano un buon calcio e nel corso della stagione hanno fatto vedere cose molto buone".

mercoledì 21 gennaio 2009

Piero, i compagni e l'Obama dream


Sono tutti eccitati per il giuramento del Faraone Nero. Tra canti e riti tribali, promesse che non saranno mantenute e sogni destinati a spegnersi all'alba, dall'altra parte dell'Atlantico, la fiammella, per una notte, si è trosformata in una vampata. Pronta ad abbagliare tutto e tutti. Ma non i mercati finanziari che infatti ieri hanno messo a segno un nuovo ribasso record. Alla faccia del nuovo Lincoln.
Per una volta insomma ci tocca l'ingrato compito di stringere la mano a Wall Street, un mondo fatto di numeri e di carta ma che si dimostra molto più realista di quanto non lo sia Main Street.
Non è cambiato nulla, nemmeno con il Faraone Nero. Per anni nove milioni di americani hanno vissuto e continueranno a vivere ai bordi della strada. Con pochi spiccioli di elemosina e senza assicurazione sanitaria. E nessuno si è mai sognato di intervenire. Per fornigli le cure oppure una nuova casa. E'bastato invece il minino starnuto delle banche d'affari, delle case automobilistiche, di chiunque potesse rappresentare i cosiddetti poteri forti che il Congresso ha aperto i cordoni della borsa e pompato centinaia di miliardi di dollari. E'questa l'altra faccia dell'Obama Dream. Tante belle parole ma poi, quando si tratta di stringere la situazione è sempre la stessa. E noi di Boville lo sappiamo bene. Dopo pochi mesi l'amministrazione della cultura, dei finanziamenti e dei servizi è stata capace di mettere a segno soltanto tre aumenti consecutivi delle tasse. Hanno cominciato con la Tarsu, poi con Irpef e per finire con l'Ici. Insomma, hanno aumentato tutto quello che era possibile aumentare.
E la mappa dei poteri forti? E la tutela dell'ambiente? Finora di verde c'è stata soltanto una discussa e discutibile discussione (il gioco di parole ci sta tutto) per la modifica del Prg per la creazione di un area verde attrezzata. Non è cambiata, nemmeno la mappa dei poteri forti. Insomma, ci ritroviamo con le tasche alleggerite perchè tutti quelli che vivono tra bivio Papetti e l'incrocio di Strangolagalli hanno dovuto semplicemente pagare più tasse al comune. In cambio di cosa? Panem et circensis, come ai tempi di Roma Antica. Sono duemila anni che funziona cosi.

domenica 18 gennaio 2009

Si sblocca Carlini, il Boville Ernica pareggia contro il Calangianus


Finisce in parità la sfida tra Boville Ernica e Calangianus. La Sardegna, regione nota oltre che per i tappi di sughero, il vino ed il pecorino, anche per le splendide coste dove gli sceicchi amano trascorrere le vacanze, si conferma terra di difficili conquiste per la squadra ciociara. Un punticino. Questo è il bottino del Boville che andava ad affrontare i giallorossi fanalino di coda della classifica. Un punticino che serve ad entrambe ma che alla fine non accontenta nessuno. Torna al gol Alessio Carlini e questa, a conti fatti, è l'unica bella notizia perchè se il letargo dell'attaccante che ha fatto faville con la maglia dell'Isola Liri fosse stato spezzato, come per incantesimo, dall'isola dei Mori, il Boville avrebbe in tasca quei punti necessari per la salvezza. Eh si perchè già dopo nove minuti di gioco i blugranata passavano in vantaggio con una bella rete di Carlini ma tutta la squadra, una volta in vantaggio, dimostrava di avere quella sindrome che nel gergo tennistico viene chiamata braccino : la paura di vincere. Il trascorrere dei minuti, infatti, avvantaggia il Calangianus che pian piano si riordina e raggiunge il pareggio allo scadere del primo tempo. Gol fotocopia con cross di Marfella e stacco di testa di Aloia che insacca la rete dell’uno pari. Nel secondo tempo, come da copione di una recita già vista, a fare la partita sono proprio Marfella e compagni ma la difesa ciociara riesce a respingere gli assalti dei padroni di casa. Due punti persi oppure un punto guadagnato?

sabato 17 gennaio 2009

Peccati veniali, si accendono i riflettori su Milena Frantellizzi


Secondo appuntamento vede coinvolta un’altra artista del nostro territorio, l’attrice Milena Frantellizzi, molto apprezzata anche a livello nazionale, e molti spettatori sicuramente l’avranno vista ed applaudita a Veroli nel corso del Festival dei “Fasti Verulani”.
Lo Spettacolo di Milena Frantellizzi si chiama “Peccati Veniali” e avrà luogo presso il Museo Civico San Francesco nel centro storico di Boville Ernica, come tutti gli spettacoli della rassegna “Giotto Teatro”, e sempre alle ore 21, ad ingresso gratuito.
“Peccati Veniali” è una performance di Commedia dell’Arte, che vede la centralità dell’Attore-Comico, che interpretando un personaggio in una storia coinvolgerà il pubblico nel racconto, innescando una miscela esplosiva di gags, sketch, invenzioni, parole, gesti, musiche… Per uno spettacolo che animerà la serata colorandola di allegria e buonumore seguendo sempre con fedeltà e innovazione la ricca tradizione del teatro italiano.

Boville cerca i tre punti a Calangianus


Trasferta delicata per il Boville Ernica di mister Fabrizio Perrotti, partito ieri alla volta della Sardegna per l'impegno della seconda giornata di ritorno contro il Calangianus, fanalino di coda della classifica.
Match sulla carta favorevole alla formazione blugranata che si troverà di fronte ai giallorossi sardi, ultimi al giro di boa del campionato che proprio contro il Boville si giocheranno le ultime chanches di rimanere agganciati al treno salvezza. All'andata, sul manto sintetico del "Chiappitto" di Alatri, dove si giocò per la momentanea indisponibilità dello stadio Montorli, fini con un pareggio con il Boville che, dopo un primo tempo giocato con il freno a mano tirato riusci a rimontare due gol alla squadra sarda. "Il Calangianus è una delle formazioni che in questo momento non sta attraversando un periodo brillantissimo ma in casa è sempre un brutto cliente per tutti - commenta mister Fabrizio Perrotti, al quinto anno in serie D dopo le esperienze di Isola Liri e Ferentino. In effetti, nonostante l'annata difficile e la salvezza arrivata lo scorso anno per il rotto della cuffia grazie alla vittoria contro i lombardi del Renate, la società gallurese vanta oltre quaranta anni di militanza nel campionato di serie D mentre il Boville è alla sua prima esperienza e la sensazione è che il blasone nella partita odierna del "Signora Chiara" si farà in qualche maniera sentire. "Non è mai stato facile affrontare questa squadra - continua ancora Perrotti - anche perchè vorranno sicuramente fare i tre punti per giocarsi le possibilità di salvezza fino alla fine del campionato. Noi veniamo da una buona vittoria casalinga contro la Lupa Frascati, utile per la classifica e per il morale dal momento che ci ha consentito di lavorare bene nel corso della settimana appena trascorsa".

mercoledì 14 gennaio 2009

Ciociaria, scendono i prezzi delle abitazioni


Continua la discesa dei prezzi delle abitazioni in Ciociaria : secondo un’analisi condotta dall'ufficio studi di una nota testata editoriale nazionale - sulla base di un campione composto da duemila immobili in vendita – i prezzi registrano nel 2008 una frenata del 2,1%. Se a dicembre del 2007 comprare casa nella terra che fu di Cicerone costava in media millecinquecento euro nello stesso mese dello scorso anno il prezzo medio del mattone è sceso in maniera piuttosto significativa. Colpisce il calo delle transazioni, piuttosto drastico, e dei nuovi progetti immobiliari, molti dei quali fermi a causa dell'inasprimento della crisi economica e della chiusura dei rubinetti da parte di molti istituti di credito.
Soffrono alcune aree periferiche ma soffre ancora la parte alta della città capoluogo che dopo un sostanziale ritorno di interesse negli anni passati, dettato forse dai prezzi maggiormente appetibili, continua a lamentare l'assenza di servizi. Insomma, i parcheggi a pagamento spaventano più di quanto entusiasmi l'ascensore inclinato. In provincia la situazione non va meglio con un ridimensionamento generalizzato dovuto sicuramente ai prezzi non proprio accessibili anche se convenienti rispetto ad altri territori. Lo scenario comunque non lascia presagire niente di buono : la chiusura annunciata di alcune fabbriche lungo l'asse industriale rischia di precludere nell'immediato l'accesso al credito a molte famiglie, motivo per cui è difficile sperare in una ripresa in tempi brevi. Nella foto, una veduta di Fiuggi.

Arsenio Lupin torna a colpire. Svaligiata una casa a Cologni


Ancora un furto nella periferia di Boville. Erano da poco passate le undici di ieri mattina e, a dirla tutta, era una delle poche rimaste a non aver ancora ricevuto la visita di cortesia dei soliti ignoti che ieri mattina si sono introdotti in un abitazione della contrada di Cologni, approfittando della momentanea assenza dei proprietari della casa. i ladri si sono introdotti all'interno dell' abitazione forzando una porta delle porte d'accesso ed una volta all'interno hanno rubato alcuni gioielli per un valore di diverse migliaia di euro oltre ad aver messo praticamente a soqquadro l'abitazione. Dopo qualche tempo sembra allungarsi quindi la lunga lista di furti messi a segno nel territorio ernico divenuto da qualche tempo bersaglio dei malviventi.

La Bovillense pareggia contro la capolista Monte San Giovanni Campano


La Bovillense interrompe la serie negativa che durava da tre giornate fermando la corsa, sul sintetico del Montorli, della capolista Monte San Giovanni Campano. La formazione biancoceleste, infatti, dopo il brillante avvio di inizio stagione, ha attraversato un periodo non felicissimo con una serie di tre sconfitte consecutive che ha ridimensionato le ambizioni di Davide Fratarcangeli e compagni. Una prova di grande carattere quella della giovanissima formazione di Boville che ha fermato la corsa dei più esperti giocatori del Monte San Giovanni Campano che nel girone d'andata, oltre al match contro la Bovillense, ha pareggiato soltanto un altra partita, contro la diretta rivale Carnello. "Ci tenevamo moltissimo a questa partita - commenta il presidente Leonardo Fabrizi - abbiamo affrontato una squadra composta da giocatori di categoria superiore e di grande esperienza. Tutti i ragazzi hanno saputo reagire nella maniera migliore, dimostrando attaccamento alla squadra e grande carattere. Ora dobbiamo preparare bene l'ultima gara del girone d'andata contro la Gioventù Verolana che in casa propria è un brutto cliente per tutti". Tutti gli appassionati della Bovillense potranno trovare informazioni e foto storiche della squadra all'indirizzo internet www.bovillense.com

lunedì 12 gennaio 2009

Il Boville Ernica "azzanna" la Lupa


Vittoria importante per il Boville Ernica che ieri pomeriggio, sul sintetico del Montorli, ha battuto la Lupa Frascati e conquistato tre punti preziosi nella lotta salvezza. Partita divertente, ben giocata da entrambe le squadre con il Boville che ha tenuto quasi sempre in mano il pallino del gioco ed una Lupa che ha sfoderato una prestazione di grande carattere. In avvio mister Perrotti, costretto a rinunciare a Taurino e Raso, fermi ai box per infortunio, schierava il giovanissimo Berardi supportato da Carlini con Migliorelli che andava ad agire sulla linea dei centrocampisti insieme a Frioni. La Lupa rispondeva con Machado largo a destra e Tiengo vertice avanzato per dare profondità alla manovra. Al ventiquattresimo la prima azione pericolosa della partita con sospetto contatto in area romana ma l'arbitro lasciava continuare il gioco e sul contropiede la Lupa prova ad azzannare il Boville con Machado ma De Angelis era bravo a rifugiarsi in angolo. La risposta del Boville non tardava ad arrivare ed al ventinovesimo Migliorelli lasciava partirte un sinistro dal limite dopo un azione manovrata in area romana ma il suo sinistro era troppo debole e finiva tra le braccia di Apruzzese Preludio al vantaggio dei padroni di casa che arrivava al minuto numero trentotto con Perrotti che serviva Carlini, bravo prima a vedere il taglio verso il centro di Migliorelli e poi a servirlo prima ancora che il mancino ex Cassino superasse prima Gonnella e poi Apruzzese in uscita con un pallonetto di ottima fattura. Appena un minuto più tardi invece, complice una disattenzione della retroguardia del Boville Tiengo aveva sui piedi il pallone per pareggiare i conti ma si portava troppo verso l'esterno e veniva fermato con le cattive da un De Angelis in uscita : gli ospiti reclamavano un tiro dagli undici metri ma il direttore di gara lasciava proseguire. La reazione dei romani si faceva più insistente e la coppia dei centrali blu granata era costretta agli straordinari per mettere la pezza ad un paio di azioni pericolose nate dai piedi dell'estroso Machado. Nella ripresa la squadra di Baiocco si ripresentava in campo più determinata ma dopo cinque minuti era ancora il Boville a rendersi pericoloso con una bella combinazione tra Carlini e Migliorelli ma la difesa romana era attenta e sul capovolgimento di fronte era ancora De Angelis a fare buona guardia su un tiro dalla distanza di Camilli. Al diciottesimo il Boville si affacciava ancora in area della Lupa con Carlini che non riusciva a stoppare un cross di Civica, comunque difficile da mettere a terra, in piena area romana e l'azione sfumava. La squadra di Perrotti difendeva il vantaggio con un pizzico di esperienza, lasciando poco spazio agli attaccanti romani e quando Baiocco mischiava le carte per dare man forte a Tiengo, troppo isolato nelle maglie della difesa ciociara, era ormai troppo tardi per cambiare il volto del match. Nel finale poi, al quarantesimo, era ancora i blu granata a sfiorare il raddoppio con Migliorelli che scodellava in area una punizione pericolosa ma Mancini prima e Carlini dopo riuscivano a piazzare la zampata vincente. La Lupa Frascati quindi inizia un girone di ritorno con una sconfitta che potrebbe portare alle dimissioni di Baiocco mentre il Boville di Tonino Capogna, ancora critico nei confronti dei suoi, mette prezioso fieno in cascina prima della trasferta in Sardegna di domenica prossima.

sabato 10 gennaio 2009

La Lupa Frascati cerca l'impresa nella tana del Boville Ernica


mpegno casalingo per il Boville Ernica di mister Fabrizio Perrotti che affronta oggi, sul green del Montorli, i romani la Lupa Frascati. I blugranata quindi, dopo il pareggio contro il Castelsardo di sette giorni fa, saranno di scena ancora davanti al pubblico amico in una gara che ha metterà di fronte le due squadre, rivali nelle passate stagioni in Eccellenza. Con diciannove punti raccolti nel girone di andata la prima parte della stagione della squadra di mister Perrotti non può certamente definirsi all'altezza delle aspettative di inizio stagione anche se Carlini e compagni potrebbero approfittare, nei prossimi turni, di un calendario che li metterà di fronte alle altre squadre che sono in lotta per sganciarsi. All'andata, nella gara d'esordio nel massimo campionato dilettantistico nazionale, finì con un pareggio tra le due vecchie rivali grazie anche ad una prova maiuscola del baby portierino di scuola biancoceleste De Angelis.

venerdì 9 gennaio 2009

La crisi picchia duro sui giornali. E sul sito del comune di Boville


Due mesi fa ha chiuso il piccolo quotidiano New York Sun, ma ora la crisi finanziaria globale, il conseguente calo della pubblicità, la costante erosione delle vendite in edicola stanno facendo tremare anche i giganti del giornalismo americano. La società proprietaria del Chicago Tribune, del Los Angeles Times, del Baltimore Sun e di una altra trentina fra giornali e canali televisivi locali ha portato i libri in tribunale e ha chiesto la bancarotta. Il New York Times è vicino al collasso, anche per una serie di cervellotiche scelte manageriali, e ha deciso di ipotecare il nuovo grattacielo di Renzo Piano sull’Ottava avenue per fare fronte alle linee di credito per 800 milioni. L'editoria è in crisi ed ma i subprime picchiano duro anche sull'intero settore dell'informazione. E' il caso di quanto sta succedendo a Boville. Il fantomatico sito internet del comune, rinato sotto la regia del delegato alla cultura Angelo Sordilli, stenta a decollare. In rete non c'è traccia. Non si conosce il nome dei Page e Brin ciociari ai quali è stato affidato il progetto anche se con l'aria che tira non stentiamo a credere che siano amici dell'amministrazione o uomini di partito. A sponsorizzare il progetto di creazione del sito internet doveva essere la Banca della Ciociaria ma per qualche singolare ragione anche il comune sembra che debba tirar fuori qualcosa come duemila euro. Manca la delibera della banca, dicono. Segno evidente che la crisi dei subprime americani si abbattuta anche sull'amato sitarello di Palazzo Simoncelli. Chapeau.

Più tasse per tutti, dice Piero


Barack Obama vuole combattere la crisi economica con una gigantesca riduzione delle tasse a tutti gli americani, adottando la più tradizionale delle ricette fiscali liberiste e reaganian-bushiane. Il piano di Obama, preparato insieme con i leader democratici del Congresso di Washington, sarà presentato con un grande discorso pubblico in settimana e prevede tagli di tasse a favore degli individui, delle famiglie e delle imprese per un totale di circa 310 miliardi di dollari.
Dall'altra parte dell'Atlantico, nella sperduta e desertica realtà di Boville Ernica, l'amministrazione Fabrizi sta varando una nuova scuola di pensiero : più tasse per tutti. Tasse sul reddito, con l'aumento dell'addizionale Irpef, tasse sui servizi con l'aumento della Tarsu varato nello scorso maggio, più tasse sulla proprietà. E subito gli impiegati di Palazzo Simoncelli, pagati ed a peso d'oro per lavorare a questo singolare progetto, si sono affrettati ad inviare il bollettino per l'Ici sui terreni edificabili e sugli immobili in corso di costruzione.
Pazienza se siamo sotto Natale, pazienza se c'è la crisi, pazienza che molti di quei soldi che finiranno nelle casse del comune dovrebbero rimanere nelle tasche dei cittadini perchè cinque anni fa a Boville il Prg non c'era e quindi nessun cittadino dovrebbe corrispondere un centesimo a Palazzo Simoncelli. Pazienza, ci consoliamo con il fatto che a guadagnarci saranno gli impiegati del comune che si ritroveranno ad incassare una busta paga più pesante per aver partecipato al progetto, ci consoliamo con il fatto che anche il responsabile del servizio per questa mega operazione incasserà una percentuale e sarà, anche questa, extra rispetto ad uno stipendio ordinario. E'l'Italia, bellezza.Intanto, più tasse per tutti, dice Piero.

domenica 4 gennaio 2009

Finisce uno a uno tra Boville e Castelsardo


Soltanto un pareggio per il Boville di Perrotti che dopo la sosta natalizia non è riuscito a battere il Castelsardo nel match disputato sul green del Montorli. Partita equilibrata con le due squadre che si sono divise la posta in palio ed hanno concesso poco al bel gioco ed ancora meno allo spettacolo. Un punticino quindi utile alla classifica con le due formazioni che restano appaiate a pari punti in classifica e che, tutto sommato, premia piùi sardi, evanescenti nel primo tempo ma più ordinati e determinati nella ripresa. In avvio Perrotti, costretto a rinunciare a Frioni e Civica squalificati e Raso infortunato, schiera i due nuovi arrivati Palo e Renna mentre Chierico risponde con Tribuna vertice alto in avanti per sfruttare al meglio la velocità di Sias e Mura. A far saltare le consegne dell'allenatore sardo però ci pensava Migliorelli che dopo appena due minuti, su calcio piazzato, pennellava alle spalle di Della Rocca un sinistro potente e preciso che portava in vantaggio i padroni di casa. La reazione dei sardi era immediata ma confusa e dopo cinque minuti era ancora il Boville ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Della Rocca con Mattia Perrotti che, al termine di un bel contropiede, perdeva il tempo della battuta a rete. Alla mezz'ora erano ancora i padroni di casa ad avere la possibilità di mettere una seria ipoteca sul match ma sugli sviluppi di un calcio piazzato di Iozzi dalla lunga distanza era ancora Perrotti, nel tentativo di scavalcare il portiere avversario in uscita, ad alzare troppo la traiettoria. La manovra dei sardi era affidata alle iniziative personali con Sanna che verticalizzava spesso per Tribuna, imbrigliato bene dalla difesa ciociara. Nella ripresa Chierico provava a mischiare le carte affiancando Mura a Tribuna al centro dell'attacco ma nemmeno l'inserimento di un'altra punta, Verri, sembrava spostare gli equilibri dell'incontro. Il pareggio degli ospiti arrivava proprio nel momento migliore del Boville con la squadra di Perrotti che dava l'impressione di serrare bene le fila in difesa : su un disimpegno della difesa ciociara c'era un malinteso tra Palo ed il portiere De Angelis con Sias bravo ad inserirsi tra i due giocatori del Boville e bravissimo, con un colpo sotto, a scavalcare il giovane portiere di scuola biancoleste.

sabato 3 gennaio 2009

Alla scoperta dell'America, il teatro è ancora protagonista


E' il teatro sperimentale il grande protagonista dell'inverno culturale a Boville Ernica. Venerdi sera infatti, nella suggestiva cornice del museo civico di Porta San Francesco è andato in scena lo spettacolo "A scoperta da America", spettacolo capace di unire il teatro e la cultura popolare delle canzoni della tradizioni romane. Discreto successo di pubblico per il primo dei cinque spettacoli della rassegna teatrale. Alla manifestazione, che ha visto Valerio Germani nelle vesti di direttore artistico e Silvia Veglianti e Vittorio Oi nei panni dei protagonisti, erano presenti anche il sindaco Piero Fabrizi ed il delegato alla cultura Angelo Sordilli. "Le rassegne culturali di quest'inverno stanno riscuotendo un buon successo di pubblico - ha commentato Sordilli al termine della serata - l'iniziativa del teatro sperimentale sta crescendo molto e a Boville ha richiamato alcuni dei migliori interpreti del comprensorio, motivo questo di grande soddisfazione che premia l'impegno dell'amministrazione capace di organizzare eventi di qualità con poche risorse a disposizione". Il prossimo appuntamento con Milena Frantellizzi ed il suo spettacolo dei Peccati Veniali, organizzato sempre in collaborazione con l'associazione La Mandragola è previsto per il sedici di gennaio.

giovedì 1 gennaio 2009

Mister Perrotti attende la visita del Castelsardo


Sono ripresi gli allenamenti del Boville di mister Perrotti che dopo la sosta natalizia ha iniziato a prepare il match di domenica prossima contro il Castelsardo. La formazione di mister Gianpaolo Chierico, reduce dal pesante passivo della sconfitta interna contro l'Arzachena, affronterà quindi la trasferta in terra ciociara con il coltello tra i denti e l'obbiettivo di portare via qualche punticino importante al termine del match del Montorli. I rossoblu di Chierico quindi, cosi come il Boville, non possono permettersi passi falsi considerata la classifica deficitaria e un andamento molto insufficiente in trasferta. Per rimpolpare la classifica, ed in attesa di raccogliere punti lontano dalle mura amiche. I castellanesi dopo il rientro di Gareddu e Ventricini che però non sono riusciti ad evitare la sconfitta nel derby contro la formazione di Nunziata, dovrebbero recuperare anche Sanna e Sias mentre il Boville di Perrotti dovrebbe finalmente poter disporre di un organico praticamente al completo, organico che potrà finalmente fare affidamento anche sui nuovi acquisti Brustolin, Lucchese, Minelli e Taurino che dopo qualche settimana di ambientamento e diversi allenamenti nelle gambe, dovranno dare a questa squadra quel cambio di passo che finora è mancato, soprattutto nelle partite casalinghe. Nella foto, mister Chierico.

Piero Fabrizi, Tremonti ed il conto del cenone saldato con la Social Card


Siete tornati dall'abbuffata di Capodanno ed avete saldato il conto di aragoste, zampone e lenticchie con la Social Card di Tremonti? Vi siete tolti, allora, quel pizzico di soddisfazione tanto atteso di rimpinzarvi a spese dello Stato dopo anni in cui gli unici ad allargare i bottoni della cinta sono stati ministri, parlamentari, consiglieri delle Comunità Montane e Papponi di Stato? Perfetto, qua la mano ma se siete residenti a Boville c'è poco da stare allegri perchè ieri, proprio nell'ultimo giorno dell'anno, dal palazzo comunale sono partite decine di lettere che chiedevano il pagamento dell'Ici su terreni edificabili ed immobili in corso di costruzione relativi agli anni passati. Ultimo giorno dell'anno utile per fare cassa, i nostri amministratori, sotto l'albero ci hanno fatto trovare l'ennesimo aumento di tasse e tributi. Si sono presentati aumentando le tasse per la raccolta dell'immondizia, poi hanno infilato le mani in tasca aumentando anche l'addizionale comunale Irpef ed ora ci chiedono anche l'Ici in arretrato di un lustro per fare cassa. Tutto questo mentre Tremonti, consapevole più di altri della drammatica situazione economica che stiamo attraversando (Napolitano nel suo discorso di fine anno ha ripetuto almeno una dozzina di volte la parola crisi) ha abolito l'Ici sulla prima casa. Perfino il Papa ha chiesto con insistenza di rivedere il modello di sviluppo dominante nei paesi occidentali con particolare attenzione all'Italietta in cui si predica bene, si razzola male e si finisce ancora peggio. Questi sono arrivati da otto mesi, promettendo cambiamento e finanziamenti, per la precisione settecento miliarducci di vecchie lire : finora l'unica cosa che hanno saputo fare è mettere le mani in tasca ai cittadini. Le banche italiane, nella loro politica clientelare, restano tra le più solide del Vecchio Continente, la solvibilità del debito pubblico italiano, una cifra monstre che ci costringe a pagare ottanta miliardi di euro di soli interessi in un anno, non è cambiata nonostante la crisi. Ci sarebbe anche quell'idea geniale denominata Social Card, ma ne parleremo nei prossimi giorni. A Boville invece i servizi sono ancora peggiori di prima, le tasse sono aumentate e salendo le scale del palazzo comunale si capisce che a farla da padrone, come nell'era Mastrantoni, sono ancora i dipendenti. Giulio Tremonti voleva fare il ministro. Piero Fabrizi, invece, non voleva fare il sindaco. Trovate voi la differenza. Buon anno e buona fortuna!

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